27 Febbraio – 7 Marzo 2027 | Fiere di Parma

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Mercanteinfiera chiude con 55 mila presenze e 6 mila buyer da quattro continenti

Mercanteinfiera chiude con 55 mila presenze e 6 mila buyer da quattro continenti

Australia, Thailandia e Canada si aggiungono a Europa ed USA. Quattro mostre collaterali e il debutto di Vintage Photo Parma hanno accompagnato nove giorni dedicati al collezionismo, al design e alla cultura materiale.

Mercanteinfiera torna a Fiere di Parma dal 27 febbraio al 7 marzo 2027.

 

(Parma, 13 ottobre 2026) – 55mila presenze e 6mila buyer da quattro continenti. Si chiude con questi numeri l’edizione autunnale di Mercanteinfiera, che per nove giorni ha riunito a Fiere di Parma il mercato internazionale dell’antiquariato, del modernariato, del design d’autore e del collezionismo. Accanto ai Paesi che da anni frequentano la manifestazione, dalla Francia al Regno Unito, dagli Stati Uniti alla Cina, fino a Corea del Sud e Vietnam, sono arrivati nuovi buyer da Australia, Thailandia e Canada, ampliando ulteriormente la geografia degli scambi.

Un mercato in cui convivono oggetti quotidiani diventati pezzi da collezione e rarità dal valore considerevole. Tra gli stand dell’edizione appena conclusa, orologi da 200mila euro e un diadema da circa 120mila euro, mentre nella moda vintage si è fatto notare il ritorno dell’estetica British, rilanciata anche dall’immaginario della serie televisiva “The Gentlemen”.

Le quattro mostre collaterali hanno attraversato tre secoli di storia del costume, delle abitudini e della vita quotidiana. “Un mondo di menù”, a cura di Garum, Biblioteca e Museo della Cucina & Menu Associati, ha riunito circa 70 pezzi di una collezione di 400, dal più antico menù a stampa conosciuto, datato 1803, a uno dei menù del Titanic, accanto alla raccolta storica di Academia Barilla. “Pronto, chi parla?”, a cura del Museo della Telefonia Pubblica, ha ricostruito l’evoluzione della telefonia pubblica italiana attraverso le cabine telefoniche, scomparse quasi completamente dal paesaggio urbano. “Ricami di storia”, curata da Ilaria Dazzi e Simona Palo in collaborazione con l’Associazione Arcadia, ha seguito la vicenda del fazzoletto, dagli accessori nuziali a quelli firmati dai soldati della Grande Guerra. “Suoni e Orizzonti”, a cura di Flavio Dassenno, ha infine raccolto strumenti musicali provenienti dall’Asia, selezionati dalla collezione di Luigi Blesio, frutto di decenni di viaggi.

La fotografia è stata una delle novità dell’edizione. Con Vintage Photo Parma, la nuova sezione dedicata alla fotografia vernacolare, anonima e vintage, curata con Fabio Castelli, imprenditore culturale e fondatore di MIA Photo Fair, Mercanteinfiera ha aperto uno spazio di mercato e di riflessione sulle immagini del passato, comprese quelle prive di una firma d’autore. Un tema al centro dell’incontro del 4 ottobre, che ha riunito Jean Marie Donat, collezionista, editore e visual artist; Serge Plantureux, cacciatore di immagini fotografiche e critico; Sergio Smerieri, fondatore del festival Gu.pho; Stefano Vigni, fotografo ed editore di SeiperSei; Alberto Gerosa Volonté, antropologo e regista alla guida di Thy Lab. A moderare il confronto Michele Smargiassi, giornalista e critico di Repubblica.

Anche i Mercanteinfiera Talks hanno affrontato gli oggetti come testimonianze delle trasformazioni sociali e culturali. Dalla storia delle telecomunicazioni, ripercorsa da Luca Tomassini, Cavaliere del Lavoro, e Gabriele Balbi, professore di Storia dei media all’Università della Svizzera italiana, al fazzoletto raccontato da Camilla Ruffini, costumista e divulgatrice di moda. Mimmo Di Marzio, giornalista, curatore e critico d’arte, ha presentato il libro “Gli Insospettabili”.

La tavola dei Windsor è stata invece al centro dell’incontro con Francesco Vicario, Royal Editor di Gente, e Giovanna Gallo, Royal Contributor della stessa testata, che hanno ripercorso cerimoniali, menù di Stato e consuetudini della famiglia reale britannica. Tra le curiosità emerse, le cantine di Buckingham Palace, che conservano bottiglie risalenti al 1715 e una collezione dal valore stimato di 2 milioni di sterline. Il programma ha dato spazio anche alla pittura di Welleda Cantù, raccontata da Tommaso Tomasi, antiquario, Marzio Dall’Acqua, storico dell’arte e archivista, e Stefania Provinciali, giornalista. A chiudere i Talks, il workshop “Vintage Scarf Styling” di Alice Negri, illustratrice vintage.

Chiusi i padiglioni, gli scambi proseguono online. Dal 23 ottobre al 2 novembre Mercanteinfiera infatti rinnova la collaborazione con Catawiki attraverso un’asta speciale, prolungando oltre i giorni della manifestazione l’incontro tra oggetti e collezionisti.

La prossima edizione di Mercanteinfiera è in programma a Fiere di Parma dal 27 febbraio al 7 marzo 2027.

 

UFFICIO STAMPA
Maia PR & Comunicazione Antonella Maia | press@antonellamaia.com | 349.4757783

VISITATORI:
27 Febbraio - 7 Marzo 2027
OPERATORI:
25-26 Febbraio 2027

Fiere di Parma
Viale delle Esposizioni, 393A
43126 Parma, Italia